Francesca Tomasi
Alma Mater Studiorum Università di Bologna
CHAIRWOMAN SESSIONE MATTUTINA L’archivistica italiana si guarda da vicino

Francesca Tomasi è professoressa ordinaria di Archivistica, Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università di Bologna, dove insegna Informatica Umanistica (Digital Humanities). La sua ricerca si concentra sulla modellazione computazionale di dati e documenti umanistici, sui sistemi di organizzazione della conoscenza per archivi e biblioteche, sull’edizione digitale scientifica, sulle tecnologie del Web Semantico e sui Linked Open Data per i beni culturali. Dirige il Digital Advanced Research Center (DH.arc) e coordina il corso di dottorato in Cultural Heritage in the Digital Ecosystem (CHeDE). È stata presidente dell’AIUCD e coordinatrice della laurea magistrale internazionale in Digital Humanities and Digital Knowledge (DHDK).
Raffaele Pittella
Università degli Studi Roma Tre
SESSIONE MATTUTINA L’archivistica italiana si guarda da vicino
Titolo intervento “Uno sguardo al passato: un termine di paragone nella storia recente dell’archivistica, tra continuità e innovazione”

Raffaele Pittella: è stato archivista di Stato e soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia e della Basilicata. Ha ricoperto l’incarico di coordinatore scientifico della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Roma e del Corso di alta formazione in Archivistica Contemporanea dell’Archivio Centrale dello Stato. Attualmente è professore associato di Archivistica nell’Università Roma Tre, presso la quale è direttore del Master biennale di II livello in Archivistica. I suoi interessi di studio e di ricerca riguardano la storia degli archivi e dell’archivistica fra età moderna e contemporanea.
Gianni Penzo Doria
Università degli Studi di Udine
SESSIONE MATTUTINA L’archivistica italiana si guarda da vicino
Titolo intervento “Da AIPA ad AgID: la svolta dell’archivistica negli anni Novanta, tra promesse e delusioni“

Gianni Penzo Doria, professore associato di Archivistica e di Diplomatica digitale all’Università degli Studi di Udine, socio della Deputazione di storia patria delle Venezie, socio dell’Istituto veneto di scienze, lettere e arti, presidente del Comitato dei saggi di ANORC e componente del Comitato strategico di UNI – Ente italiano di normazione.
Annalisa Rossi
Soprintendenza Archivistica e Bibliografica del Veneto e del Trentino-Alto Adige
SESSIONE MATTUTINA L’archivistica italiana si guarda da vicino
Titolo intervento “Lo sguardo al presente e al futuro: le ragioni della continuità dell’archivistica”

Annalisa Rossi, al MIC dal 2017, dirige attualmente la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige, dopo aver condotto le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche (SAB) della Lombardia, del Piemonte e della Valle d’Aosta, della Puglia, della Basilicata, l’Archivio di Stato di Genova e l’Archivio di Stato di Milano. Ha esperienza ventennale nel settore dell’istruzione e della formazione superiore e della ricerca, in Italia, in Europa e negli USA, come progettista, valutatore, docente, formatore.
Membro del board e docente presso la Scuola di Dottorato del Politecnico di Milano, docente di legislazione e di valorizzazione e comunicazione dei beni culturali in varie Scuole di Specializzazione APD e presso l’Università di Bergamo. Collabora al Corriere della Sera con una rubrica settimanale a tema “patrimonio culturale” sul Corriere Milano.
Si impegna nella testimonianza della tutela del patrimonio culturale come azione generativa di diritti umani e civili e abilitante lo sviluppo delle persone e delle comunità.
Pierluigi Feliciati
Università degli Studi di Macerata
SESSIONE MATTUTINA L’archivistica italiana si guarda da vicino
Titolo intervento “Lo sguardo al presente e al futuro: innovare l’archivistica, adeguandola al nuovo mondo”

Pierluigi Feliciati è professore associato di archivistica e scienze documentarie presso l’Università di Macerata, abilitato al ruolo di professore ordinario.
Per 20 anni in servizio presso il Ministero per i beni e le attività culturali, nel settore archivistico, prima presso un Archivio di Stato poi nell’Istituto Centrale per gli Archivi, l’altro coordinando il portale web ARCHIVI e il Sistema Informativo degli archivi di Stato e partecipando a diversi progetti europei su digitale e beni culturali.
È stato referente per UniMC e membro del Comitato scientifico del progetto InterPARES Trust AI. Dal 2020 è componente dell’ Osservatorio per la Scienza aperta della CRUI. Dopo 9 anni come delegato rettorale all’Informatica, dal 2019 segue gli archivi e il sistema documentale dell’Università di Macerata.
Federico Valacchi
Università degli Studi di Macerata
SESSIONE MATTUTINA L’archivistica italiana si guarda da vicino
Titolo intervento “Talkin’ bout a revolution: una discontinuità necessaria per l’archivistica?”

Federico Valacchi è professore ordinario di archivistica all’Università di Macerata. E’ presidente di AIDUSA (Associazione Italiana Docenti Universitari di Scienze Archivistiche) e codirettore della rivista JLI.it. I suoi principali interessi di ricerca sono orientati allo studio in chiave critica del rapporto tra sistemi di documentazione e tecnologie e all’analisi del ruolo politico e pubblico degli archivi.
Fiorella Foscarini
University of Toronto
SESSIONE MATTUTINA
Titolo intervento “Lo sguardo al presente e al futuro quasi da vicino: come si guardano l’archivistica italiana e quella in lingua inglese?”

Fiorella Foscarini è professoressa di archivistica presso la Faculty of Information (Facoltà di Scienze dell’Informazione?) dell’Università di Toronto in Canada. Laureata in Lettere e Filosofia a Bologna, si è formata alla Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Bologna, per poi conseguire un master presso l’Università di Urbino, e un dottorato, sempre in archivistica, presso l’Università della British Columbia. Ha lavorato come archivista prima alla Provincia di Bologna e poi alla Banca Centrale Europea di Francoforte. Ha anche insegnato archivistica presso l’Università di Amsterdam. Nei suoi studi si è occupata principalmente di archivi correnti, dove ha esplorato questioni di classificazione, l’uso di altre discipline (in particolare, rhetorical genre studies) per espandere il concetto di documento, e la “cultura dell’informazione” come chiave per creare sistemi documentari incentrati sulle persone. Il suo più recente progetto di ricerca riguarda il linguaggio archivistico in paesi anglofoni e non, questioni di traduzione, e l’impatto dell’inglese sulle tradizioni archivistiche locali.
Alessandro Alfier
Ministero dell’Economia e della Finanza
CHAIRMAN SESSIONE POMERIDIANA
L’archivistica italiana si guarda da fuori

Alessandro Alfier è dottore di ricerca in scienze documentarie presso “La Sapienza” Università di Roma. Attualmente opera come archivista informatico presso la Direzione dei sistemi informativi e dell’innovazione (Ministero dell’economia e delle finanze), dove si occupa di gestione documentale e di conservazione degli archivi digitali. Ha svolto diverse docenze universitarie e attività formative. È intervenuto in qualità di relatore a numerosi seminari, workshop e convegni ed è autore di diverse pubblicazioni sui seguenti temi: archivistica e sua evoluzione, strumenti online per la descrizione degli archivi storici, gestione documentale, conservazione digitale, metadati, autenticità del documento, rapporto tra fiducia e archivi pubblici digitali. La sua più recente pubblicazione è intitolata “Il documento e la sua autenticità. Uno strumento antico per la società digitale”, Milano, Editrice Bibliografica, 2025 (htps://www.editricebibliografica.it/scheda-libro/alessandro-alfier/il-documento-e-la-sua-autenticita-9788893576857-581926.html).
Andrea Lisi
Avvocato, Studio Legale Lisi
SESSIONE POMERIDIANA L’archivistica italiana si guarda da fuori
Titolo intervento “Collaborare con gli archivisti e l’archivistica: l’esperienza di un giurista“

Andrea Lisi, avvocato, si occupa di diritto applicato all’informatica da più di 25 anni. Oltre allo Studio Legale Lisi, coordina le realtà di Digitalaw e D&L NET. È Presidente di ANORC Professioni e Direttore del Progetto di divulgazione scientifica DIGEAT ( www.digeat.info ). È docente universitario e Direttore scientifico di Master universitari e percorsi specialistici di settore. Dal 2024 è Direttore del Dipartimento scientifico DigitaLaw presso CUIRIF – Centro Universitario Internazionale di Ricerca e Innovazione ( https://cuirif.uniecampus.it/informazioni/digitallaw/ )
Martina Mancinelli
Provincia di Verona
CHAIRWOMAN SESSIONE POMERIDIANA
L’archivistica italiana guardata dalle nuove generazioni

Martina Mancinelli ricopre il ruolo di Elevata Qualificazione del Servizio gestione flussi documentali presso la Provincia di Verona. Dopo la Laurea magistrale in Filologia, ha proseguito il suo percorso formativo conseguendo il Diploma in Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Roma e frequentando la Scuola Storica Nazionale per l’edizione delle fonti documentarie dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo, il Corso di Alta Formazione in Archivistica Contemporanea dell’Archivio Centrale dello Stato e il Master di II livello in Formazione, Gestione e Conservazione di archivi digitali in ambito pubblico e privato presso l’Università di Macerata.
Inizia il suo percorso come archivista libero professionista, per poi diventare Responsabile del Settore Archivi Digitali presso la Cooperativa Sociale Kinè di Trento. Nel 2020 entra nella pubblica amministrazione come Responsabile della Gestione e della Conservazione del Comune di Legnago.
Tutt’oggi svolge attività di consulenza e alta formazione, con competenze specialistiche in materia di Linee Guida AgID, redazione di manuali di gestione e conservazione, massimari di scarto e certificazione di processo.
Nicola Tonietto
Comune di Bassano del Grappa
SESSIONE POMERIDIANA
L’archivistica italiana guardata dalle nuove generazioni

Laureato magistrale in Scienze Storiche nel 2014 presso l’Università degli Studi di Padova e Dottore di ricerca in Storia presso l’Università degli studi di Trieste (2018), ha conseguito inoltre la laurea magistrale in Scienze archivistiche e Biblioteconomiche presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia (2022) e il Master in Formazione Gestione e Conservazione degli Archivi Digitali dell’Università di Macerata (2024). Dal 2022 al 2024 ha lavorato come archivista libero professionista, occupandosi in particolare di archivi di persona e di impresa. Dal dicembre 2024 è Funzionario archivista presso il Comune di Bassano del Grappa (VI).
