Call for papers

Convegno “L’archivistica e le aspettative per il futuro:
continuità, innovazione o rivoluzione?

Sessione pomeridiana – “L’archivistica italiana si guarda da fuori”

La sessione è dedicata a coloro che operano a stretto contatto con gli archivisti e con la “cassetta degli attrezzi” offerta dall’archivistica, confrontandosi quotidianamente con le esigenze della continuità, dell’innovazione o della rivoluzione dello statuto della disciplina. Gli speaker di tale sessione saranno selezionati dal Comitato organizzatore del convegno con una call for papers, aperta a tutti coloro che – pur non essendo in senso stretto archivisti – operano a contatto con quest’ultimi o fanno normalmente uso delle teorie, dei metodi, delle prassi dell’archivistica: ad esempio giuristi, tecnici delle softwarehouse, ingegneri della scienza dell’informazione, ricercatori di digital humanities, personale amministrativo che si occupa di gestione documentale, esperti di transizione digitale, bibliotecari, esperti museali, studiosi di diplomatica etc.

Gli interventi proposti saranno selezionati in base alla loro originalità e profondità d’analisi critica e potranno sviluppare uno dei seguenti temi analizzati a partire da esempi concreti della propria attività lavorativa, pratica professionale o disciplina di appartenenza:

  • le ragioni a favore della continuità della tradizione archivistica;
  • le ragioni a favore dell’innovazione della tradizione archivistica;
  • le ragioni a favore della rivoluzione della tradizione archivistica (innovazione spinta);
  • le barriere, le problematiche o gli “atteggiamenti autoreferenziali” che ostacolano le interazioni tra l’archivistica e le altre comunità professionali o disciplinari.

I temi sopra elencati potranno essere sviluppati dagli autori, avendo come riferimento una qualsiasi delle dimensioni dell’archivistica: la sua teoria, i suoi metodi, le sue prassi o i suoi strumenti.

Sessione pomeridiana – “L’archivistica italiana guardata dalle nuove generazioni”

La sessione vuole dare voce a studenti, neolaureati, dottorandi, giovani professionisti e a tutti coloro che, come archivisti, si affacciano oggi sul panorama dell’archivistica applicata sia agli archivi storici che alla gestione documentale. Tale sessione intende, dunque, mettere al centro del convegno lo sguardo di chi osserva la disciplina con occhi nuovi, proponendo letture innovative, se non addirittura “irriverenti”, della tradizione disciplinare.

Gli speaker di tale sessione saranno selezionati dal Comitato organizzatore del convegno con una call for papers, aperta a contributi originali che suggeriscano come le nuove generazioni intendano abitare e ridefinire lo spazio d’azione dell’archivista e della disciplina.

Gli interventi proposti potranno essere sviluppati a partire da casi di studio, progetti di ricerca, esperienze di tirocinio, esperienze lavorative o comunque riflessioni critiche sui seguenti temi:

  • Archivistica e trasformazione digitale: come le nuove generazioni interpretano le spinte impresse dalla trasformazione digitale per un superamento, più o meno accentuato, dello statuto tradizionale dell’archivistica.
  • Continuità, innovazione o rivoluzione?: come le nuove generazioni si pongono rispetto al dibattitto sulla continuità della tradizione archivistica e sulla necessità di una rottura più o meno drastica e più o meno estesa (innovazione e rivoluzione), per rispondere alle richieste della società contemporanea.
  • Prassi emergenti, nuovi strumenti e nuovi bagagli di conoscenza: come le nuove generazioni interpretano la “cassetta degli attrezzi” fornita dall’archivistica, arricchendola di eventuali prestiti da altre discipline o tecniche.
  • Urgenze formative: come le nuove generazioni valutano le criticità dei percorsi formativi tradizionali, con quali proposte intendono allinearli alle loro esigenze e con quali suggerimenti intendono attivare un cambiamento “dal basso” per rafforzare il ruolo strategico dell’archivista nella società contemporanea.

Gli autori degli interventi proposti potranno far riferimento a una o più dimensioni dell’archivistica – teoria, metodi, prassi, strumenti – valorizzando la loro interazione.

Saranno presi in considerazione solo interventi proposti da autori con un’età massima di anni 40.

Modalità di presentazione

Le proposte dovranno essere inviate entro domenica 18 ottobre 2026 all’indirizzo mail segreteria@anaiveneto.org.

Ciascuna proposta d’intervento potrà essere presentata da un singolo autore o da più autori insieme. Le proposte dovranno inoltre essere obbligatoriamente corredate dalle seguenti informazioni:

  • indicazione della call for papers a cui si riferisce l’intervento proposto;
  • nominativo dell’autore o degli autori, con indicazione della professione e dell’affiliazione;
  • breve profilo biografico dell’autore o degli autori (massimo 100 parole per ciascun autore);
  • titolo dell’intervento proposto;
  • indicazione di un massimo di 6 parole chiave pertinenti al contenuto dell’intervento;
  • abstract dell’intervento proposto (minimo di 400 parole e massimo di 700 parole).

Per le proposte selezionate dal Comitato organizzatore del convegno si prevedono delle modalità di esposizione in presenza – presso la sede dell’Università Iuav di Venezia che ospiterà l’evento – che facilitino lo scambio con il pubblico presente.

Una parte degli interventi selezionati sarà inoltre inclusa, sulla base delle valutazioni del Comitato organizzatore, nella pubblicazione degli atti del convegno.

Puoi scaricare le informazioni sulle call for papers in formato PDF.