Archivisti nel Veneto

"Conservare il Novecento". Vicenza, 29 aprile – 15 maggio 2009 Biblioteca Bertoliana

29 aprile

ore 9.00 – 10.00

Presentazione del corso

Giorgio Lotto

Direttore della Biblioteca Bertoliana

Massimo Canella

Regione del Veneto

Soprintendenza Archivistica per il Veneto

Luigi Contegiacomo

ANAI Veneto

ore 10.00 – 14.00

La fotografia e la sua
conservazione

Alberto Prandi

Università Ca’ Foscari di Venezia

6 maggio

ore 9.00 – 14.00

La carta chimica

Paolo Calvini, Rosanna Chiggiato

Università Ca’ Foscari di Venezia

13 maggio

ore 9.00 – 12.00

La conservazione del digitale

Gianni Penzo Doria

Università degli Studi di Padova,

Archivio Generale di Ateneo

ore 12.00 – 14.00

La conservazione dei supporti
digitali

Alberto Cammozzo

Università degli Studi di Padova

15 maggio

ANAI per un fondo di solidarietà e collaborazione volontaria per il terremoto dell'Aquila

L'Anai Sez. Veneto ha contribuito per un totale di 400,00 euro

Il terremoto dell’Aquila e gli archivi: un primo bilancio e un appello

Nella tragedia del terremoto dell’Aquila del 6 aprile ha perso la vita un’archivista di Stato, stimata funzionaria dell’Istituto e nostra socia, la dr. Giovanna Lippi. Isabella Orefice ha espresso alla famiglia il nostro cordoglio che qui rinnoviamo, ricordandola con affetto. Altri colleghi sono stati colpiti nei più stretti legami familiari e hanno dovuto abbandonare le loro case gravemente danneggiate e molti la città stessa, né ancora è dato sapere quando vi potranno tornare. A tutti loro va la solidarietà dell’Associazione e dei colleghi archivisti italiani, e non solo. Come diremo poi, abbiamo intenzione di organizzare più concrete iniziative di sostegno ai colleghi abruzzesi e all’opera di recupero del patrimonio archivistico aquilano che attende tutti noi, coinvolti anzitutto come amici e colleghi e come responsabili della conservazione della memoria comune.

Il sisma ha distrutto il palazzo della Prefettura del capoluogo abruzzese, in gran parte crollato, dove al piano terra ha sede principale l’Archivio di Stato, e dove sono conservati i fondi storici più importanti, a partire dalle pergamene, antichi catasti e all’archivio storico del Comune dell’Aquila, uno dei più importanti dell’Italia meridionale per l’antica autonomia e il rilevante ruolo politico ed economico svolto dalla città dal Medioevo all’età moderna.

Anche la direzione e ufficio amministrativo, che avevano sede in un palazzo privato di fronte alla Prefettura, sono gravemente lesionati e al momento inagibili e impraticabili.

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